#viaggiareconibambini in Puglia. Prima tappa Cisternino

#viaggiareconibambini in Puglia. Prima tappa Cisternino. Alla scoperta della città che ci ha ospitato per una settimana in un fantastico trullo. Siete curiose?

#viaggiareconibambini in Puglia. Partenza sabato 25 agosto alle 4 del mattino direzione Puglia, meglio Cisternino. Un viaggio in macchina che purtroppo durò 12 ore causa incidente, ma finalmente arriviamo. Dal primo momento il panorama si presenta come una cartolina. Un paesaggio rurale, con meravigliosi trulli sparsi ovunque, distese di ulivi secolari e muretti a secco.

Cisternino si trova in provincia di Brindisi e si affaccia sulla Valle d’Itria. Un piccolo centro dove il colore bianco fa da padrone su tutte le abitazioni e strutture. Un bianco che viene arricchito da balconcini con fiori e piante verdi. Noi tutti sempre con il naso all’insù per poter ammirare ogni singolo angolo di questa città con case addossate le une alle altre e unite da archi con scale esterne. Un vero capolavoro di architettura!

“Cisternino è bello pittato con il pennello, pittato con l’inchiostro…..Cisternino è tutto nostro!”

Piccoli vicoletti che nascondono angoli preziosi, profumi che provengono dalle cucine dei ristoranti, musiche tipiche e negozietti tipici. E noi non potevamo che cenare in uno di questi luoghi tipici. Eccoci da “Terra Madre Antipasteria” che propone un antipasto con prodotti freschi, di stagione e tipici del luogo (non vi dico che prelibatezza il fico con salsa di pistacchio e mortadella!!!) e poi la pasta, a forma di foglia d’ulivo con fichi, fiori di zucca, stracciatella, mandorle e rosa essiccata…impossibile descrivere la prelibatezza! Un ristorante ricercato in cucina, nella presentazione dei piatti e nella location.

Ora però dopo tutto questo è arrivato il momento di andare nel nostro Trullo(o quello che sarà nostra casa per una settimana). Trullo Stefano, tipica costruzioni a forma conica fatta con pietra a secco, ristrutturato da poco in modo impeccabile. Noi lo abbiamo trovato e prenotato tramite Homeaway. Eravamo in 6 e vi posso assicurare che qualsiasi cosa di cui avevamo bisogno , qui l’abbiamo trovata. 3 camere da letto, una sul trullo con bagno privato (la nostra!), una matrimoniale per i nonni e la doppia per le bambine. Un phon per stanza, 6 sedie sdraio nel portico, cucina fornita di ogni confort e poi la pianta dei fichi, dell’uva e dei fichi d’india dove potevamo ogni giorno raccogliere i frutti per mangiarli. Se andate in un’altro periodo, trovate le ciliege, le castagne e le mandorle. Un panorama e un senso di pace che non si possono descrivere. Volete sapere cosa amavano di più Stella e Asia….avere vicino cavalli, poni e asini da poter accarezzare e dar da mangiare ogni giorno.

Un vero paradiso…in quel trullo, in quel luogo ci ho lasciato il cuore. Per non parlare poi della disponibilità di Angelo e del padre, gestori del trullo. Gentili, disponibili e sempre con il sorriso. Io ve lo consiglio…se volete altre informazioni scrivetemi qui sotto.

Ah…. non dimenticate a Cisternino di mangiare la carne perché, il profumo della carne cotta sui fornelli al di fuori delle macellerie, è qualcosa di unico e prelibato.

Spero che il mio racconto vi abbia incuriosito e fatto venir voglia di andare a visitare Cisternino….ma non finisce qui, la prossima tappa di #viaggiareconibambini in Puglia è….Ostuni!

Kiss kiss Silvia

#viaggiareconibambini in Puglia. Prima tappa Cisternino

tappa a cisternino

marito a cisternino

prelibatezze pugliesi

family

alla scoperta di Cisternino

Trullo a cisternino

Trullo Stefano

camera doppia trullo

 

cameraesterno trullo

dettagli

entrata trullo

tramonto dal tetto del trullo