Dentifricio fatto in casa? Meglio di no: ecco cosa dicono gli esperti

Il dentifricio è uno dei prodotti che non può mai mancare in una casa, e i motivi sono piuttosto semplici da capire: senza un buon dentifricio non potremmo mai essere in grado di assicurarci una corretta igiene orale, che va curata ogni giorno, con una dedizione quasi maniacale.

Negli ultimi tempi, inoltre, sono tanti gli italiani che hanno deciso di provare l’opzione “bio” (e non solo per quanto riguarda la cura dei denti): una scelta che da un lato fa indubbiamente piacere all’ambiente, ma che dall’altro può non essere particolarmente sana per la nostra bocca.

Dentifricio fatto in casa: sì o no?

In casi come questo esiste un solo modo corretto per procedere verso una risposta sicura: rivolgersi agli esperti ed ascoltare il loro parere. Se si sceglie questa strada, la risposta non lascia spazio a dubbi: il dentifricio bio, frutto del fai da te, dovrebbe essere evitato, visto che prodotti simili possono rivelarsi molto pericolosi per la nostra dentatura (risultano infatti parecchio aggressivi nei confronti dello smalto).

Secondo quanto dichiarato dall’esperto Mario Allegri, i dentifrici bio come quelli a base di bicarbonato non andrebbero usati, perché da un lato hanno sì un alto potere smacchiante, ma dall’altro questo potere è il risultato di un’azione abrasiva particolarmente deleteria. Sempre secondo Mario Allegri, questi prodotti biologici nel breve regalano un effetto sbiancante apparentemente innocuo, ma sul medio-lungo periodo causano ingenti danni ai denti. Dello stesso avviso lo studioso Roberto Calandriello: “È come la pasta abrasiva che usano i carrozzieri: i suoi cristalli raschiano smalto e dentina. Sul momento sbiancano i denti, col tempo li rovinano”.

Consigli utili per l’igiene dei denti

Esclusi i prodotti bio, il suggerimento è di andare sul sicuro e acquistare uno dei vari tipi di dentifricio presenti in farmacia (come quello di Biosmalto, ad esempio). Questo perché si parla di prodotti sicuri e dotati di certificazione, dove certi aspetti fondamentali vengono tenuti sotto controllo: basti pensare a fattori decisivi come la granulometria, che nei prodotti fai da te sfuggono a qualsiasi verifica. Chiaramente non basta scegliere un dentifricio affidabile e di valore, dato il ruolo ricoperto da accessori come lo spazzolino e da altri prodotti come il collutorio. È dunque necessario sceglierli con la medesima cura, e imparare anche come usarli nel modo corretto.

Per fare un esempio concreto, i denti andrebbero spazzolati sempre effettuando un movimento in verticale, dalla base alla punta del dente. Sarebbe anche il caso di spazzolarli almeno per 2 minuti e di concentrarsi soprattutto sulle zone difficili da raggiungere. Ed è giusto chiudere sottolineando l’importanza sia della visita specialistica dal dentista di fiducia (da fare almeno una volta ogni sei mesi), sia della pulizia dei denti, un’operazione fondamentale per l’igiene orale.